Espressioni dal Territorio - ISPLORA

Trailer Espressioni dal Territorio



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La lezione traccia le linee di un itinerario progettuale e di continua ricerca a partire dalla provincia ravennate e dal rapporto tra architettura e il territorio in cui si inserisce, in un’esplorazione che affronta il pensiero critico legato alla figura dell’architetto contemporaneo, in relazione con la committenza, il processo di trasformazione della realtà urbana, evidenziandone interdipendenze e dinamiche.

Una ricerca effettuata attraverso il progetto e narrata tramite le voci dei progettisti Emilio Rambelli e Gianluca Bonini, fondatori di NUOVOSTUDIO, nell’espressione di una professione e una progettazione in continuo mutamento, nella relazione con la committenza e il contesto territoriale e storico in cui si inserisce. Un excursus dinamico a partire da Palazzo Affari, edificio simbolo per la città di Ravenna, localizzato su una delle principali arterie di circonvallazione esterna della città, edificato in qualità di elemento di connessione territoriale. L’edificio interpreta e sviluppa il progetto urbanistico planivolumetrico dettato dall’amministrazione pubblica, si sviluppa in quattro edifici fuori terra di due e tre piani collegati fra loro da un portico di ordine gigante. Quest’ultimo raccorda e collega i quattro corpi, di forma allungata lievemente curva, in modo che complessivamente l’intervento sia percepibile come un unico e grande arco di cerchio.

Un edificio-landmark che racconta il rapporto con il tessuto costruito esistente, così come allo stesso modo accade per la rigenerazione urbana del Darsenale, un intervento di ristrutturazione e recupero urbano di un edificio di archeologia industriale presso la Darsena di Ravenna. L’approfondimento narra l’opportunità progettuale di trasformare lo spazio dismesso mantenendo la memoria materica del luogo e la sua caratteristica compositiva, rendendo la realtà nuovamente fruibile alla collettività.

Il tema del rapporto con il territorio viene, inoltre, tracciato all’interno della narrazione arricchendo la lezione con un’ulteriore tipologia progettuale, quella legata all’ambito compositivo residenziale delle case a patio. Il contributo di entrambi i professionisti – architetto uno e ingegnere l’altro – diventa mezzo di analisi di una tipologia che trova le sue radici nell’epoca romana con la Domus Pompeiana, distribuendo gli ambienti domestici intorno ad uno spazio centrale spesso adibito a giardino intimo e privato, limitando le aperture in facciata e valorizzando il rapporto tra microcosmo domestico ed elemento naturale. Casa AG e Casa MR diventano manifesto della tipologia architettonica a patio, mostrandosi come una giustapposizione di semplici volumi regolari e internamente vetrati, improntati ad una grande essenzialità formale e distributiva, caratterizzata al loro interno da articolazioni spaziali e risorse visive che le mettono in diretta relazione con i giardini interni.

Ultimi due capitoli della lezione, portano l’attenzione su un edificio pubblico – la Galleria Lercaro – e su numerosi spazi di retail: due casi studio ugualmente importanti che raccontano il legame con il territorio limitrofo alla provincia ravennate – la Galleria Lercaro trova luogo a Bologna – e, per antitesi, il legame tra la provincia e il sistema internazionale del mondo dell’allestimento e della composizione connessa alla sfera commerciale. Uno spunto di riflessione fondamentale che lega la prossimità della provincia all’internazionalizzazione dell’architettura e della progettazione di interni in realtà di retail diffuse a scala globale, in relazione con una committenza di levatura internazionale che richiedere soluzioni d’avanguardia in grado di dare valore alla componente visiva, non solo come scelta estetica ma come vera sperimentazione artistica capace di fondere l’architettura con l’arte.

Architettura che si mostra tramite i suoi edifici, i colori, i materiali, le scelte compositive, il progetto ad ampia scala e di dettaglio, la selezione degli arredi e delle finiture in cantiere, in un racconto di immagini tramite una comunicazione e rappresentazione fotografica volta ad unire un gesto ad un’emozione, un volume ad un dettaglio, in una narrazione architettonica e progettuale coinvolgente e in continua evoluzione.

Obiettivi formativi

  • La lezione volge l’attenzione al rapporto tra l’architettura e il territorio in cui si inserisce, in un’esplorazione che affronta il pensiero critico legato alla figura dell’architetto contemporaneo, in relazione con la committenza, il processo di trasformazione della realtà urbana, evidenziandone interdipendenze e dinamiche;
  • A partire dal contesto urbano e territoriale in cui NUOVOSTUDIO si colloca, tramite casi studio di differenti tipologie architettoniche si definiscono le opportunità e i vantaggi di una progettazione effettuata in stretta relazione con il contesto territoriale, comprendendo architettura del nuovo e del costruito, in relazione con l’edificato esistente;
  • Nella lezione, un approfondimento sulla tipologia residenziale a patio, come spunto di riflessione sull’abitare contemporaneo e sulle sue trasformazioni negli anni, dalle richieste del committente al contesto storico e culturale in cui si inserisce;
  • A partire dal concetto di internazionalizzazione della provincia, un excursus sulla progettazione di spazi pubblici e di retail, come spunto di riflessione per una ricerca materica, di dettaglio e “dimensionale” di relazione dell’architettura tra il contesto di origine e il sito finale.

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