Open House Torino 2019: la guida all'evento - ISPLORA
Nuvola lavazza cino zucchi torino

(Ri)Scoprire la città: Open House Torino

Eventi

La terza edizione della manifestazione che apre le porte di importanti siti architettonici torna nella città sabauda l’8-9 giugno

Presentata ieri la terza edizione di Open House Torino che si terrà sotto la Mole il prossimo weekend dall’8 al 9 giugno. L’iniziativa internazionale, che segue quelle di Roma e di Milano, vedrà l’apertura di 150 siti tra architetture generalmente chiuse al pubblico, parchi, giardini e itinerari, proponendo il concetto alla base del network internazionale di Open House: mettere in mostra un'architettura eccezionale per tutti all’interno di un'esperienza completamente gratuita.



Isplora, in quanto media partner dell’evento Open House Torino e Roma, ha partecipato alla conferenza – mostrando le clip realizzate per l’evento – e sarà presente durante le giornate aperte al pubblico per raccontare non solo la manifestazione ma per realizzare un film che sarà pubblicato sul nostro portale, un film per la formazione degli architetti e improntato sull’architettura d’interni.

Open House Torino: un evento importante per la città


Durante la conferenza dello scorso 4 giugno il presidente di Open House Torino, Luca Ballarini, parlando dal palco del prestigioso e da poco ristrutturato albergo Double Tree Hilton al Lingotto, ha affermato come la manifestazione di Torino rappresenti un momento importante per la città, un evento partecipato che è diventato un appuntamento importante per tanti cittadini. Basti pensare che in un solo pomeriggio più di 5.000 persone si sono collegate al sito di Open House Torino per prenotare le visite nei luoghi della manifestazione.

Spazi e numeri importanti: infatti se nella prima edizione Torino aveva ottenuto il migliore esordio di sempre tra le 44 città dell’Open House Worldwide, con 111 architetture aperte e oltre 15mila visitatori; nella seconda edizione è cresciuta ancora di più, aprendo 140 siti e contando oltre 18mila visitatori



Quest’anno Open House Torino vedrà 150 spazi visitabili, la metà dei quali aprirà le porte per la prima volta, a conferma della capacità di Open House Torino di attrarre non solo il pubblico, ma anche gli architetti e i proprietari, che apprezzano la qualità della proposta. Inoltre, la manifestazione si allargherà anche in tutta la città, coinvolgendo con maggiore forza la zona collinare, Barriera di Milano e Mirafiori Sud.

Al centro ci saranno i luoghi, molti e diversi: dall’architettura storica a quella contemporanea, edifici pubblici, strutture sportive, appartamenti privati, loft realizzati in ex fabbricati industriali, studi professionali, ville in collina, condomini solidali e housing sociale

Torino sembra così raccontarci l’ampio spettro della produzione architettonica e un tempo lungo, dove l’architettura risponde a istanze ed esigenze sempre diverse, mostrando estetica e funzionalità, creatività e savoir faire.

Le novità della terza edizione di Open House Torino e i graditi ritorni

La terza edizione di Open House Torino vedrà alcune interessanti novità: dalla Palazzina Marone Cinzano, sede dell’Unione Industriale raramente aperta al pubblico, a Villa Sassi, in collina, che, dopo importanti restauri, aprirà in esclusiva per Open House Torino, fino alle architetture contemporanee come il New Building Bertola di Reale Group.



Esordio anche per Palazzo Novecento, l’ex Palazzo Uffici Gualino, oggi trasformato in eleganti appartamenti e per QuadraTO, l'antico convento di Sant'Agostino convertito in area residenziale e merceologica. Nell’ex INCET di Barriera di Milano sarà possibile visitare EDIT, mentre in Aurora si potranno vedere gli spazi bianchi della Noire Gallery e così via, lungo un percorso a tappe per la città di Torino.


Non solo novità ma anche importanti riconferme come la “Casa Y” di F:L Architetti, oggetto del prossimo film di Isplora, la Scuola di Biotecnologie dell’architetto Luciano Pia (foto) e il celeberrimo intervento “Nuvola”, con il progetto per la Lavazza e lo IAAD, progettato da Cino Zucchi Architetti e Picco Architetti.



Open House Torino si conferma come un evento internazionale che, aprendo le porte di architetture solitamente precluse al pubblico, permette al pubblico di riscoprire un’intera città, di toccare con mano soluzioni innovative sia tecnologiche che compositive, avvicinandosi al mondo dell’architettura e incontrandone i protagonisti.



Gli Official Sponsor di Open House Torino sono Lavazza e Sirt, protagonista del settore arredo bagno di alta gamma a Torino, oltre a Camera di Commercio di Torino, Ance Torino, Artespazio, Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant’Albano Stura, Mastromauro Costruzioni, Rezina, Antonio Lupi, Snodo, Poormanger, Cantine Risso, Pastiglie Leone, Synestesia e Car2Go.

building

La community ISPLORA.com

Per rimanere in contatto con noi ed essere sempre aggiornati su progetti, materiali e design anche sui nostri canali social.

Entra nel mondo ISPLORA

indietro

Crea un account

('Are you an Italian architect? Switch to this site (')

Crea account

Per ricevere crediti formativi riconosciuti dall'AIA (American Institute of Architects) clicca qui.

Crea un account

indietro